Guido Catalano

breve dialogo con dio con finale in simpatia
dio?
sì?
ma sei scemo?
scusa?
sei scemo?
ma come ti permetti?
ma ti sembra?
ma cosa?
nettoplasma?
eh?
suca

l’unica cosa un po’ squisita
ed ora farò un bagno
nella mia vasca piccola
essere bassi a volte merita
e metterò la musica che mi piace
(che ci piace)
farò penombra
fingerò che tu sia di là nella stanza
a leggere sul letto
come facevi
mi laverò i capelli
e anche la barba
con lo shampo
non ci credevi
lo shampo alla barba?
e come se no?
la barba è capelli in faccia
mi piace (piaceva)
che sia profumata
quando mai ci baciassimo
quando ci baciavamo
quando ci baceremo
tu sei stata
l’unica cosa un po’ squisita
di quest’ultima vita mia confusa
oggi è un autunno in bellezza
oggi la mia barba profuma

la fine arriverà come una pallonata negli occhiali
scagliata da un bimbo obeso alle quindici circa
di un pomeriggio assolato in un prato secco
di periferia e


se vieni al mio funerale ti tengo un posto in prima fila
niente fiori per favore
i fiori lasciali morire dove amano fiorire
preferirei dei salatini
pizzette
dovresti riuscire a convincere quelli delle Pompe
a mettermeli in bara
e
niente lutto per cortesia
vestiti come più ti garba
colorata leggera
mostra le gambe
che le hai belle le gambe tu
e
niente lacrime per carità
che io quando vedo la gente che piange
mi viene da piangere
come il vomito
o gli sbadigli
e
sussurra pure ai tuoi vicini:
“egli non è morto sapete?
è scappato
sta con Elvis, Bob e Marilyn
in un’isola
a bere vino bianco fresco
sulla spiaggia”
poi
tornerai a casa
avrai stanchezza e sonno
indosserai la tua camicia da notte azzurra
ti coricherai
chiuderai gli occhi
dormirai
e
ti verrà a trovare in sogno
un piccione sognatore
con un foglietto arrotolato
legato
alla zampa
su cui sarà vergato
l’indirizzo segreto
dell’isola segreta
e
tu
mi verrai a trovare
potrai farlo volando
in treno
o nuotando sotto il mare
ti offrirò baci fuori stagione
ti offrirò da bere
faremo molti pettegolezzi
molte carezze
ti insegnerò a suonare la sabbia e il legno
inventeremo nuove posizioni impossibili
mi insegnerai a cucire i bottoni
e a dir la verità su ciò che fui
ti stupirò
mi stupirai
saremo stupidissimi e stupendi

Franca Mancinelli

Sommario

pus-megafono

Videor

logo_raccapriccio

Sommario

avete-rotto-la-mi

logo_raccapriccio

Sommario

pus-megafono
logo_raccapriccio