Durante le vostre letture poetiche vi siete imbattuti in qualche verso ridicolo, estremamente ridicolo, tanto ridicolo da poter aspirare a buon diritto alla conquista del PUS? Inviate la vostra segnalazione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo., avendo cura di:

  • riportare esattamente il verso in questione (verso singolo o al massimo distico);
  • citare chiaramente il nome dell’autore, il titolo della raccolta, l’editore;
  • scrivere come oggetto del messaggio: “PUS 2010”.

Le segnalazioni devono riguardare versi di autori italiani viventi, tratte da volumi stampati nell’anno corrente e pubblicati da editori distribuiti a livello nazionale.
Chi non avesse sufficiente dimestichezza con il verso poetastro per eccellenza, quello cioè capace di non significare assolutamente nulla ma di farlo con splendida prosopopea e invidiabile sprezzo del ridicolo, troverà qui una significativa selezione di candidati storici al Premio Ugo Straniero.
Chi non conoscesse l’opera del sommo Ugo cui è devotamente intitolato il premio, troverà qui e qui e qui (ma tutto sommato anche qui) qualche utile ragguaglio sulla sua indimenticabile figura di uomo e artista.

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